Le tappe di rinvaso con chabasai® sono identiche a quelle con altri substrati.

Descriviamo qui di seguito i punti chiave di questa operazione :

 

    

La svasatura

Non innaffiare il bonsai prima di procedere alla svasatura a fine di lavorare una zolla di terra asciutta.

Dopo aver tolto il sistema di fissaggio delle griglie di drenaggio, l’albero viene tolto dal vaso in una volta sola.

 

 

  

 

 

 

 

 


 

    

Il districamento delle radici

Le radici devono essere districate delicatamente, con l’aiuto di un bastoncino di bambù; lavorare lentamente l’apparato radicale con un tridente.

La parte sopra della zolla di terra viene liberata dal tronco verso l’esterno, con dolcezza, per non rompere le radici.

  

 

 

 

 

 




    

Il taglio delle radici

Tagliare le radici aiutandosi con grosse forbici, preventivamente disinfettate, in modo da ottenere un gruppo di radici compatto e piatto. La proporzione delle radici tolte dipende dal tipo (latifoglia, conifera, ecc…) e dall’età dell’albero.

L’apparto radicale e le radici perpendicolari al tronco saranno favorite, a scapito delle radici fittone che invece saranno eliminate sistematicamente

  

 

 

 

 

 


 

    

La preparazione di chabasai®

Versarne in un setaccio con maglie da 1 mm l’equivalente di ¾ del volume del nuovo vaso. La setacciatura deve essere fatta con delicatezza per evitare di sollevare polvere.

Tolta la parte più fine, risciacquare chabasai® sotto l’acqua fino ad ottenere granelli puliti e ben definiti.

Durante l’operazione di preparazione di chabasai® , evitare tassativamente di strofinare i granelli con le mani.

    

 

 

 

 

 




        

La preparazione del nuovo vaso

Dopo aver fissato le griglie di drenaggio sul fondo del vaso con dei fili, introdurre chabasai® a mano avendo cura di comprimere delicatamente ogni aggiunta.

Lo spessore dello strato di chabasai® è determinato dall’altezza alla quale deve essere posizionato l’albero.

   

 

 

 

 




 

    

Il rinvaso

L’albero deve essere disposto nel vaso e fissato; a questo punto si può procedere a riempire gli spazi vuoti con chabasai® , con l’aiuto del bastoncino di bambù. E’ importante comprimere bene chabasai® per evitare che rimangano spazi vuoti fra le radici.

 

  

 

 

 

 





 

  

   

L'annaffiatura

Procedere ad un’annaffiatura delicata ma abbondante. A differenza degli altri substrati, è sufficiente una sola annaffiatura con chabasai® in quanto è già stato bagnato al momento del rinvaso.

 

 

  


 

 

#AJAX_mentions#
#AJAX_bandeau_clic#
#AJAX_logosonline#